La vicenda pandemica ha messo drammaticamente in luce tutte le fragilità di un modello di sviluppo che oggi non può mancare l’appuntamento con un suo ripensamento strutturale.
Un appuntamento di cui deve farsi carico l’intero sistema della conoscenza e che trova nel concetto di rinascita insito nella storia ebraica un punto di riferimento ineludibile.
Il popolo ebraico nel corso dei secoli ha più volte affrontato la sfida fisica e spirituale di mantenere la sua identità, rappresentando un modello di ripresa, adattamento e resilienza.
Una filosofia di cui Israele – Nazione tra le più innovative al mondo, che ha spinto avanti la capacità di elaborare il pensiero e fare ricerca con il risultato di creare uno Stato moderno, organizzato in maniera efficiente, produttivo, innovativo e culturalmente prolifico – è un esempio compiuto.
Second Life, tema di Ebraica 2021, vuole favorire idee, dibattito e confronto sul disegno delle nuove dinamiche che dovranno sostenere la ripartenza del vivere comune, di fatto una vera e propria second life alla quale tutti siamo chiamati a contribuire e dalla quale nessuno dovrà essere escluso.
Second Life come opportunità di ripensare la vita dei singoli e della collettività nel senso di una sostenibilità culturale, relazionale, sociale, tecnologica, energetica e ambientale.
Second Life come occasione di riequilibrare un modello di sviluppo che deve trovare nuovi punti di equilibrio ispirati ai concetti di rigenerazione e di sostenibilità, leve e pensiero per una nuova architettura sociale.